Forme da fare con il pongo: idee per rinforzare le mani

Il pongo è il primo gradino della preparazione alla scrittura: rotolare, pizzicare e schiacciare allenano i piccoli muscoli della mano, e le forme da riprodurre danno al gioco uno scopo. Qui trovi forme facili, in ordine di difficoltà, e come usarle in dieci minuti.
Forme facili, dalla più semplice
- Il serpente. Rotolare un cilindro lungo tra i palmi.
- La pallina. Rotolare una sfera con tre dita.
- Il disco. Schiacciare la pallina su un tavolo (la pizza, la moneta).
- Il nido con le uova. Un disco con il bordo rialzato e tre palline.
- La lumaca. Un serpente arrotolato a spirale.
- Il cerchio e il quadrato. Serpentelli uniti sul contorno di una forma.
- Il triangolo. Tre serpentelli con gli angoli.
- I numeri. Un serpente piegato nella forma di un 1, di un 2, di un 3.
- Le figure. Animali semplici a partire da palline e serpentelli.
Cosa allenano
| Gesto | Muscolo che lavora | Utilità |
|---|---|---|
| Rotolare tra i palmi | Palmi, polso | Coordinazione delle due mani |
| Pizzicare | Pollice, indice, medio | Presa a tre dita |
| Schiacciare | Dita e palmo | Forza controllata |
| Modellare dettagli | Polpastrelli | Precisione |
Come usare le schede come tappetino
Un modo pratico per guidare il bambino è mettere sotto il pongo una scheda stampata con il contorno della forma da riprodurre. Il bambino non ha bisogno di leggere: guarda il modello e lo copia. Si può plastificare la scheda o inserirla in una busta trasparente per riusarla.
Il quaderno Le forme con il pongo di Mani in Azione ha 12 pagine pensate così: schede da usare come base per modellare, forme, numeri e figure da riprodurre col pongo e attività tattili per rinforzare la presa. Basta il pongo, o la pasta modellabile, che hai già in casa. Fa parte di un download di 8 quaderni e 167 pagine A4, a 15,99 €.
Pasta modellabile fatta in casa
Se non hai il pongo, puoi prepararla con ingredienti da cucina: farina, sale, acqua e un po' d'olio, impastati fino a ottenere una pasta morbida. Si conserva in un contenitore chiuso. Le preparazioni fatte in casa non sono alimenti: vanno usate sotto supervisione con i più piccoli e non vanno mangiate.
Giochi con il pongo, un'idea per giorno
- Lunedì: la pizzeria. Dischi di pongo con «condimenti» pizzicati.
- Martedì: gli animali serpente. Un serpente lungo, uno corto, uno a spirale.
- Mercoledì: i numeri. Serpentelli piegati nella forma di 1, 2 e 3.
- Giovedì: il nido. Un disco con il bordo rialzato e le uova.
- Venerdì: libero. Il bambino sceglie e racconta la sua creazione.
L'importante è che sia un gioco: nessuna forma è sbagliata. Un bambino che racconta mentre modella allena anche il linguaggio.
Dal pongo alla matita
Dopo qualche settimana di pongo, la presa a tre dita viene più naturale. A quel punto si può passare ai tagli con le forbici e ai primi tracciati con la pista guida. Non si abbandona il pongo: resta come riscaldamento di due minuti prima di ogni scheda, una buona abitudine che prepara la mano e rende il momento più sereno. È proprio la logica de La Scala della Mano: pinza e pongo al primo gradino, poi forbici, tracciati, forme e logica, segni e lettere.
Consigli
- Sessioni da dieci minuti, con un timer.
- Un piano pulito e lavabile.
- Dopo il pongo, lavarsi le mani.
- Alternare con forbici e tracciati nei giorni successivi.
- Lodare la fatica: «Hai schiacciato bene!».
Per continuare
Se vuoi altre idee, leggi attività per sviluppare la motricità fine. Per capire dove si colloca il pongo nel percorso, cos'è il pregrafismo.